Omini nudi sull’abisso

scritto da MauroZani
Scritto Ieri • Pubblicato 6 ore fa • Revisionato 6 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di MauroZani
Autore del testo MauroZani
Immagine di MauroZani
Epstein files
- Nota dell'autore MauroZani

Testo: Omini nudi sull’abisso
di MauroZani

Omini nudi sull’abisso


Hanno costruito regni
sull’omertà e il silenzio,
cattedrali di odio e oro
dove il respiro dei piccoli si
spegneva con sofferenza,
contro muri di indifferenza.

Si credevano dèi,
padroni del tempo e della
carne,
convinti che il denaro
potesse cancellare
le loro impronte del male.
Hanno trasformato il
prossimo in un numero,
in merce da usare, in un
soffio da soffocare.

Ma la carta non dimentica,
nulla cancella la vergogna.
I file sono lacrime divenute
inchiostro.
Sono grida che hanno
attraversato il cielo per
venire a bussare
alle nostre coscienze.
Rotta è l’illusione di quella
loro onnipotenza
fatta di polvere e vergogna.

Fa male guardare nell’abisso,
sentire il gelo lungo la
schiena.
La colpa è di chi non ha
avuto cuore e ha distrutto
la vita degli altri, per un
proprio capriccio.

Eppure, in questo orrore che
ci toglie il fiato,
la luce della verità comincia a
filtrare.
Non sono più i giganti che
padroneggiavano il mondo,
ora sono solo omini nudi
davanti alla propria oscurità
e meschinità.

Seppure fioca e debole,
in fondo al tunnel si
intravvede un punto di luce
che fa tremare i grattacieli
più di un terremoto.
Che il dolore di oggi
diventi il coraggio di domani,
perché nessuna isola è
abbastanza lontana
da nasconder per sempre
l’equa giustizia.
Omini nudi sull’abisso testo di MauroZani
16